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Il distretto culturale evoluto del Comune di Pesaro
Regione Marche

Pesaro, Distretto di Eventi e Festival

Il distretto culturale evoluto del Comune di Pesaro

 

Il distretto guidato dal Comune di Pesaro è uno dei dieci che la Regione ha deciso di cofinanziare (con un importo complessivo di 2.450.000 euro), concretizzando il percorso virtuoso che traduce in realtà l'idea della cultura come traino di crescita e riequilibrio economico. Il progetto di Distretto Culturale Evoluto delle Marche - vero e proprio 'manifesto' per la regione - sostiene modelli di sviluppo territoriale dove si realizzi una stretta integrazione tra cultura, economia, nuove tecnologie, ambiente, turismo e formazione.

Il Distretto Culturale Evoluto (DCE) del Comune di Pesaro conta 13 partner tra cui i Comuni di Gradara e Gabicce Mare con l'Ente Parco Naturale del San Bartolo; il coinvolgimento di questi soggetti indica la precisa intenzione di allargarsi oltre i confini della città verso Nord, per includere un territorio più 'ampio' ma segnato da un tratto comune: l'essere connotato da un contesto di accoglienza 'alto' dove gli eventi culturali giocano un ruolo essenziale.

Si è partiti dalla specificità culturale di Pesaro e del suo comprensorio, che consiste nell'esistenza ormai consolidata di eventi/festival diversi (il Rossini Opera Festival su tutti). Due gli assunti di base: eventi e festival sono parte integrante dell'identità territoriale; eventi e festival rappresentano il modo democratico per eccellenza di accesso alla cultura e alla conoscenza. Gli eventi culturali vengono così considerati come attivatori/acceleratori di iniziative di sviluppo territoriale per: attivare/potenziare un sistema integrato di servizi culturali e creativi operativi tutto l'anno, a vantaggio di chi promuove e di chi fruisce cultura; creare un 'marchio di qualità' di Pesaro e del comprensorio individuato; migliorare l'esperienza dei visitatori e fidelizzarli al territorio; dare forma ad una rete di fornitori/aziende locali appartenenti a diversi settori produttivi in grado di specializzarsi in ambito culturale.


Comunicazione, streetfood e produzioni creative sono i tre campi di azione. Quello della comunicazione è un asse decisamente strategico e sotteso all'intero progetto; l'obiettivo è di rilanciare l'immagine del territorio di attivazione del distretto offrendo un quadro completo dell'offerta culturale, dando priorità assoluta al web e alle nuove tecnologie dell'informazione. Lo streetfood nasce invece dalla constatazione di un primato riconosciuto delle Marche: il cibo; da qui l'idea di una piattaforma che seleziona le eccellenze, per dare loro visibilità ma anche la proposta di attività di formazione specifiche; il cibo diventa dunque impresa creativa. Nel terzo ambito, il merchandising - o meglio le produzioni creative -, i prodotti diventano ambasciatori del territorio e aggiungono 'valore' all'esperienza di turisti e visitatori.

L'importo complessivo del progetto è di 664.960,00 euro di cui 464.970 euro finanziati dai partner e 199.990 coperti dalla Regione. Il progetto dura 3 anni ma mira a creare imprese, reddito e occupazione ben oltre il triennio.


SCHEDA TECNICA

La rete di partenariato

Comune di Pesaro (capofila)

soggetti pubblici

Provincia di Pesaro e Urbino

Comune di Gradara

Comune di Gabicce Mare

Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo

soggetti misti e privati

Associazione Marchigiana Attività Teatrali (AMAT)

Capitale Cultura

Convention Bureau Terre Ducali

Omnia Comunicazione

Sistema Museo

Zeeva

associazioni

ARCI N.A. Comitato Provinciale di Pesaro e Urbino

Etra tra arte e educazione


Gli obiettivi

> attivare/potenziare un sistema integrato e stabile di servizi culturali e creativi

> creare e diffondere un marchio di qualità di Pesaro e del comprensorio di attivazione del DCE che comprende Gradara, Gabicce Mare e il Parco Naturale del San Bartolo

> migliorare l'esperienza dei visitatori - aumentandone quantità e qualità - e fidelizzarli al territorio

> dare forma a una rete di fornitori/aziende locali, appartenenti a diversi settori produttivi. Creare nuovi posti di lavoro, know how e profili professionali.

> dare vita a nuove aziende e modelli di business, in tre settori della filiera culturale e creativa: new media, merchandising di qualità, street food.

> creare un hub creativo all’interno dei Musei Civici di Palazzo Mosca: per assicurare continuità operativa, sinergie, rapporto col territorio e comunicazione; e per rafforzare le relazioni con business partner e investitori


Gli assi operativi

Comunicazione

piattaforma web, video, calendario degli eventi

applicazioni social, mobile ed e-commerce

marchio e visual del DCE

creative hub Musei Civici di Palazzo Mosca

eventi di comunicazione e storytelling

attività di accoglienza/incoming, creazione di reti di operatori locali

edutainment per bimbi


Produzioni creative

sistema unico e caratterizzante

luoghi di vendita fisici e online

sinergia con creativi e makers del territorio

promozione, eventi, concorsi



Street food

branding unico e immagine innovativa

rete di top player

disciplinare di qualità

promozione e creazione di opportunità di sviluppo per la rete


I numeri

importo complessivo € 664.960

finanziamento dei partner € 464.970 (70%)

finanziamento della Regione € 199.990 (30%)

Budget diviso per assi di operatività

comunicazione (71%) € 319.000 a carico dei partner, € 151.000 finanziati dalla Regione

merchandising (14%) € 71.000 a carico dei partner, € 24.000 finanziati dalla Regione

street food (15%) € 75.000 a carico dei partner, € 25.000 finanziati dalla Regione