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San Terenzio a PesaroSan Terenzio in Pesaro
mercoledì 20 settembre 2017

San Terenzio a Pesaro

Giovanni Bellini (Venezia, 1438/1440-1516), Incoronazione della Vergine, tempera e olio su tavola, 1475 ca., provenienza Pesaro, chiesa di San Francesco, particolare base del pilastro destro con San Terenzio, Musei Civici di Pesaro
Giovanni Antonio da Pesaro (Pesaro 1415 ca. - 1477 ca.) San Terenzio tempera su tavola provenienza Pesaro, Cattedrale, Musei Civici di Pesaro
frontespizio dell’opera di Annibale Olivieri Di San Terenzio martire…, conservata presso la Biblioteca Oliveriana
Area adriatica, Santi Germano, Decenzio e Terenzio, affresco, secc. XI-XII, provenienza Pesaro, chiesa di San Decenzio, inv.4564

Giovedì 24 settembre si festeggia la festa del patrono di Pesaro

 

Un percorso visivo artistico attraverso i 'segni' di San Terenzio a Pesaro

Musei e chiese del centro storico in cui si possono ammirare opere d'arte che raffigurano il Patrono di Pesaro
> Musei Civici di Palazzo Mosca (sale espositive e depositi)
> Palazzo Ducale
> Museo Diocesano www.arcidiocesipesaro.it
> Cattedrale
> chiesa di Sant'Agostino
> Santuario della Madonna delle Grazie
> Palazzo Vescovile
> Biblioteca Oliveriana
> Palazzo Montani Antaldi

 

Al Museo Diocesano, esposta per un giorno l'urna a reliquiario commissionata dal conte Luigi Vatielli

In occasione della festa di San Terenzio, come consuetudine, il Museo Diocesano espone un’opera restaurata di recente legata alla figura del patrono di Pesaro. Quest'anno si tratta di un’urna a reliquiario, proveniente da una donazione della famiglia Massarini Vatielli; l'oggetto è estremamente prezioso non solo per il fine lavoro di artigianato che lo caratterizza ma anche per il suo valore storico.

Il reliquiario contiene, infatti, una pergamena in latino che ne testimonia l’autenticità. La firma sul documento appartiene al vescovo di Pesaro, Andrea Mastai Ferretti (Senigallia 20 Maggio 1751-Pesaro 26 Giugno 1822) - zio di Giovanni Maria, salito al soglio pontificio nel 1846 con il nome di papa Pio IX - e ricorda con ricchezza di particolari la ricognizione avvenuta sul corpo del santo, l’8 marzo 1817. Secondo questa preziosa cronaca, alla presenza del sacerdote don Domenico Budaglia e altri testimoni, il vescovo fece estrarre l’osso del metacarpo della mano e asportare le antiche vesti che ricoprivano il santo: un abito in seta rossa con fiori intessuti e applicazioni di piccole perle e la corta tunica bianca, entrambe ricoperte da strati di polvere e sporcizia. L’operazione che avvenne con l’assenso del Reverendissimo Capitolo della cattedrale, era finalizzata alla consegna delle preziose reliquie al conte Luigi Vatielli, devotissimo a San Terenzio, in cambio di un nuovo sontuoso corredo che il nobile pesarese aveva già fatto confezionare, per adornare convenientemente il corpo del santo. In questa occasione, Vatielli commissionò anche la preziosa urna destinata ad ospitare le reliquie; una volta sistemate all’interno dell’oggetto, il vescovo fece apporre cinque sigilli in ceralacca ispanica, certificandone così l’autenticità e la provenienza ad uso dei posteri.

L’urna rettangolare di notevoli dimensioni, presenta una cassa in pregiato legno di noce ed è interamente decorata con motivi ornamentali in lamina d’argento e ottone dorato, quali palmette sul basamento, ovuli e intrecci di nastri sulla parte sommitale. Sui lati si evidenziano i due grandi monogrammi del “chrismon”, delimitati da corone circolari lemniscate e sorretti da fronde incrociate; i piedistalli della base, invece, sono a forma di zampe leonine, indice di fortezza. Lo stemma gentilizio dei Vatielli compare sul retro dell’urna al centro. All’interno del vetro cristallo centrale, si vedono, accuratamente ripiegate, la veste e la camicia legate da due cordicelle dorate. La parte superiore della cassa è dotata di un piccolo basamento a bauletto, sormontato dall’oculo di forma ellittica che conserva il frammento osseo chiuso da un vetro cristallo; ai lati, due angeli dorati recanti le palme del martirio, chiudono la composizione. Il restauro del manufatto, a cura di Letizia Bruscoli, ha comportato la pulitura delle parti metalliche e il ripristino delle zone abrase, riportando così l’opera al corretto grado di leggibilità.

 

Cosa vedere

Musei Civici di Palazzo Mosca piazza Mosca - Casa Rossini via rossini 34
10-13, 16.30-19.30
ingresso libero con card Pesaro Cult e fino a 19 anni
tel 0721 387541

Area archeologica di via dell'Abbondanza
orario 10.30-12.30, 17-19
ingresso libero con card Pesaro Cult e fino a 19 anni
tel 0721 387541

Museo della Marineria Washington_Pesaro
viale Pola 9
9.30-12.30
ingresso gratuito
tel 0721 35588

Cimitero Ebraico strada panoramica San Bartolo c/o n. 161
orario 17-19
ingresso gratuito, tel 333 3587282

Museo Diocesano via Rossini 53
orario 9.30-12.30, 15.30-19
ingresso gratuito; tel 0721 371219  

 

Cosa fare

ore 17 Musei Civici di Palazzo Mosca
'Di santi ne abbiamo tanti', visita e laboratorio per bambini e ragazzi 4-12 anni
adulti ingresso libero con card Pesaro Cult; info 0721 387541

9.30-12.30, 15.30-19.30 Museo Diocesano
Durante la giornata di apertura, il museo espone un’urna a reliquiario in legno di noce decorata con lamina d'argento e ottone, proveniente da una donazione della famiglia Massarini – Vatielli; un oggetto estremamente prezioso non solo per il fine lavoro di artigianato ma anche per il suo valore storico: il reliquiario è infatti corredato di una pergamena in latino che ne testimonia l’autenticità, firmata dal vescovo di Pesaro, Andrea Mastai Ferretti (Senigallia 20 Maggio 1751 – Pesaro 26 Giugno 1822), e ricorda con dovizia di particolari, la ricognizione avvenuta sul corpo del santo, l’8 Marzo del 1817

 

Le mostre da visitare

Musei Civici di Palazzo Mosca
Pasquale De Antonis. La fotografia di moda

orario 10-13, 16.30-19.30  ingresso libero con card Pesaro Cult e fino a 19 anni
tel 0721 387541

Centro Arti Visive Pescheria
Lo sguardo di Massimo. La creatività nel quotidiano di Massimo Dolcini
orario 17.30-22.30
ingresso libero con card Pesaro Cult e fino a 19 anni; tel 0721 387651-653

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